Vista dall'alto della campagna sarda con un vigneto, campi arati e macchia, colline e una montagna sullo sfondo sotto grandi nuvole bianche
Vista dall'alto della campagna sarda con un vigneto, campi arati e macchia, colline e una montagna sullo sfondo sotto grandi nuvole bianche — foto: claire rowland from london, uk · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Quando le spiagge si svuotano, la Sardegna interna entra in una delle sue stagioni più autentiche. L'autunno porta la vendemmia e la raccolta delle olive, le feste dei paesi aprono le loro case, e l'inverno accende i grandi fuochi della tradizione. È il periodo giusto per chi cerca tranquillità, sapori genuini e sentieri da percorrere senza il caldo estivo, con un'unica avvertenza: molte attività lavorano con orari ridotti.

Autunno: la stagione del raccolto

La vendemmia

In Sardegna la vendemmia, in sardo sa innenna, si svolge in genere tra la fine di agosto e ottobre, con tempi diversi a seconda delle uve e delle zone. Settembre è il mese in cui le campagne si animano: nelle colline dell'interno le vigne convivono da secoli con uliveti e pascoli, e percorrendo le strade di campagna è facile vedere i filari carichi d'uva.

Le olive e l'olio nuovo

Subito dopo arriva il momento delle olive: la raccolta si concentra in genere tra la fine di ottobre e dicembre. È la stagione dell'olio nuovo, dal colore verde intenso e dal gusto fruttato e pungente. Gergei, nel Sarcidano, fa parte dell'associazione nazionale delle Città dell'Olio: un segnale di quanto gli uliveti siano parte del paesaggio e della cultura di questa zona.

Le feste d'autunno

Da settembre a dicembre, quasi ogni fine settimana, i paesi della Barbagia e del centro Sardegna ospitano Autunno in Barbagia, la manifestazione delle Cortes Apertas: cortili, case storiche e botteghe si aprono ai visitatori, con prodotti tipici, artigianato e tradizioni. Ogni weekend tocca a paesi diversi, e il calendario si pubblica di anno in anno.

In autunno torna anche la seconda finestra di Monumenti Aperti, che tra fine settembre e novembre apre gratuitamente monumenti, chiese e siti archeologici in diversi comuni dell'isola, con visite accompagnate da studenti e volontari. Per entrambe le manifestazioni consultate il calendario aggiornato su sardegnaturismo.it.

Trekking e bici: la stagione ideale

Con le prime piogge i pascoli tornano verdi e le temperature diventano ideali per camminare e pedalare nelle ore centrali della giornata. Autunno e inizio inverno sono periodi eccellenti per escursioni sugli altopiani, per giri in mountain bike sulle sterrate e per visitare i siti archeologici senza la calura estiva.

  • Le giornate si accorciano: pianificate itinerari che vi permettano di rientrare prima del buio.
  • Dopo la pioggia sterrati e sentieri possono essere fangosi e scivolosi.
  • Portate sempre uno strato caldo e impermeabile.

Inverno: fuochi, carnevale e montagne innevate

L'inverno nell'interno è più freddo di quanto molti si aspettino. Sugli altopiani le minime possono scendere sotto lo zero, e le piogge si concentrano soprattutto nei mesi freddi. Sul massiccio del Gennargentu, nelle annate più nevose, la neve può restare a lungo.

È però anche la stagione di una delle tradizioni più sentite dell'isola: ogni anno, nel pomeriggio del 16 gennaio, in molti paesi si accendono i fuochi di Sant'Antonio Abate (Sant'Antoni 'e su fogu). La legna raccolta dalla comunità viene sistemata in piazza, il fuoco arde per tutta la notte e intorno si mangiano dolci, si beve vino e si canta. In molte zone la festa segna anche l'inizio del carnevale, con le prime uscite delle maschere tradizionali.

Prudenza su aperture e orari

Fuori stagione la Sardegna interna ha ritmi più lenti. Alcuni musei e siti archeologici riducono gli orari o aprono solo su prenotazione; alcune attività di ristorazione chiudono per qualche settimana; certe strade di montagna possono essere difficili con neve o ghiaccio. Prima di ogni escursione o visita:

  • verificate orari e aperture sui siti ufficiali o telefonando;
  • controllate le previsioni meteo e lo stato delle strade;
  • fate rifornimento quando potete, perché nei piccoli centri i servizi possono essere limitati.

Con questa piccola dose di organizzazione, autunno e inverno vi regaleranno una Sardegna diversa da quella delle cartoline: silenziosa, profumata di mosto e di legna, e generosa con chi arriva con curiosità.

Dormire a Gergei

Case Vacanze in Sardegna offre due case indipendenti a Gergei, nel cuore del Sarcidano: La Pergola, nel centro storico, fino a sei ospiti, e Andrebike, con giardino e affreschi, fino a dieci. Cucina completa, aria condizionata, Wi-Fi e parcheggio gratuito.