Nell'interno della Sardegna l'auto non è solo un mezzo di trasporto: è il modo migliore per scoprire un territorio fatto di altopiani, valli boscose e piccoli paesi distanti tra loro. Guidare qui è piacevole, ma richiede qualche accortezza in più rispetto alle strade di città. In questa guida trovate le arterie principali, alcune distanze indicative misurate da Gergei, nel Sarcidano, e i consigli pratici per viaggiare tranquilli.
Le strade principali da conoscere
La SS131 Carlo Felice
È la spina dorsale dell'isola: collega Cagliari a Porto Torres ed è gratuita, senza caselli né pedaggi. Porta il nome del re Carlo Felice di Savoia, che ne finanziò la costruzione nell'Ottocento. Attenzione ai limiti: i limiti di velocità cambiano da tratto a tratto (in alcuni si arriva a 110 km/h, in molti è di 90 km/h): seguite sempre la segnaletica. All'altezza di Abbasanta si stacca la SS131 DCN, la diramazione che punta verso Nuoro e Olbia.
La SS128 Centrale Sarda
È la strada di casa per chi soggiorna nel Sarcidano. Parte da Monastir, dove si innesta sulla 131, e risale verso nord attraversando Senorbì, Mandas, Serri, Isili, Nurallao e Laconi, per poi proseguire nel cuore della Barbagia fino a Oniferi. Nel tratto meridionale è abbastanza scorrevole; più a nord diventa sinuosa e impegnativa, con curve continue e paesaggi spettacolari che la rendono molto amata dai motociclisti.
Le altre statali dell'interno
Tra le strade che incontrerete più spesso ci sono la SS197 di San Gavino e del Flumini, che collega il Sarcidano alla Marmilla, la SS442 di Laconi e di Uras, utile per scendere verso l'Oristanese, e la SS198 di Seui e Lanusei, che attraversa le montagne verso l'Ogliastra. Per il mare della costa sud-orientale è comoda la SS387 del Gerrei, che segue in parte il corso del Flumendosa fino alle porte di Muravera.
Distanze indicative da Gergei
Le cifre qui sotto sono calcoli di percorso basati su OpenStreetMap, arrotondati: consideratele un orientamento, non un orario garantito. Nell'interno i tempi reali dipendono molto dalle curve, dai mezzi agricoli e dalle soste fotografiche, che qui sono inevitabili.
- Isili: circa 6 km, pochi minuti d'auto.
- Barumini: circa 11 km, un quarto d'ora abbondante.
- Laconi: circa 25 km, intorno alla mezz'ora.
- Cagliari: intorno a un'ora d'auto.
- Oristano: circa 90 km, un'ora e mezza con calma.
- Nuoro: circa 110 km, ma su strade di montagna; contate oltre due ore.
Rifornimenti e soste
Nei centri più grandi e lungo le statali principali i distributori non mancano, ma nell'interno possono essere distanti tra loro e non sempre aperti la sera o nei giorni festivi. La regola d'oro è semplice: fate il pieno prima di addentrarvi nelle zone di montagna o sulle strade secondarie e non aspettate la riserva. Molti impianti hanno il self-service, ma è prudente avere con sé sia una carta sia un po' di contanti. Lo stesso vale per l'acqua: tenetene sempre qualche bottiglia in auto, soprattutto d'estate.
Consigli per guidare sereni
- Animali sulla carreggiata: nell'interno pecore, capre, mucche e maiali allo stato semibrado possono attraversare la strada, specie nelle zone di pascolo. Moderate la velocità dopo le curve cieche.
- Curve e dislivelli: le statali di montagna sono spesso strette e tortuose. Tenete la destra, usate il freno motore in discesa e sorpassate solo con ampia visibilità.
- Guida notturna: se non conoscete la zona, programmate gli spostamenti lunghi con la luce del giorno; molte strade extraurbane non sono illuminate.
- Navigatore e copertura: in alcune vallate il segnale del telefono può essere debole. Scaricate le mappe offline prima di partire e diffidate delle scorciatoie su sterrate.
- Caldo estivo: nelle ore centrali delle giornate estive l'abitacolo si scalda molto; partite presto la mattina e parcheggiate all'ombra quando possibile.
- Centri storici: le vie dei paesi possono essere strette, con sensi unici e curve a gomito. Spesso conviene lasciare l'auto all'ingresso del paese e proseguire a piedi.
Un territorio da vivere con calma
Il vero segreto per muoversi bene nella Sardegna centrale è non avere fretta. Le distanze in chilometri sembrano brevi, ma ogni tragitto regala qualcosa da vedere: un nuraghe sulla collina, un lago tra i rilievi, un paese arroccato. Pianificate una o due mete al giorno, lasciatevi margine per le soste e godetevi la strada come parte del viaggio. Per informazioni e idee di itinerario potete consultare il portale ufficiale sardegnaturismo.it.
Dormire a Gergei
Case Vacanze in Sardegna offre due case indipendenti a Gergei, nel cuore del Sarcidano: La Pergola, nel centro storico, fino a sei ospiti, e Andrebike, con giardino e affreschi, fino a dieci. Cucina completa, aria condizionata, Wi-Fi e parcheggio gratuito.