La Sardegna centrale è una terra che si capisce meglio a velocità lenta. In mountain bike le distanze diventano misura del paesaggio: gli altopiani di basalto, le colline coltivate a cereali e olivi, i boschi di roverella che scendono verso i laghi. Il Sarcidano e le regioni vicine non sono un bike park attrezzato, ed è proprio questo il loro fascino: qui si pedala su un territorio vero, tra strade di campagna, tratturi e sentieri che per secoli hanno servito pastori e contadini.
In questa guida non troverete tracce inventate da scaricare, ma indicazioni concrete per organizzarvi e i canali ufficiali dove cercare percorsi aggiornati.
Che terreni aspettarsi
Gli altopiani: le giare
Il paesaggio della zona è segnato dalle giare, altopiani basaltici dai fianchi ripidi e dalla sommità quasi piatta, come la Giara di Serri che domina Gergei. Salirci significa affrontare rampe brevi ma decise; in cima il fondo è spesso sassoso e irregolare, con pietra basaltica affiorante che mette alla prova ruote e copertoni. Consigliamo gomme robuste e una pressione non troppo alta.
Le sterrate di campagna
Ai piedi degli altopiani, tra Sarcidano, Trexenta e Marmilla, si stende una rete fittissima di strade bianche agricole che collegano i paesi e i fondi coltivati. Sono ideali per giri lunghi e scorrevoli, adatti anche a chi non cerca la tecnica: pendenze moderate, panorami aperti sui campi e sui nuraghi sparsi nella campagna. Ricordate però che molte di queste strade attraversano proprietà private e aree di pascolo.
Laghi e colline boscose
Verso est, dove il terreno scende verso i laghi del Mulargia e del Flumendosa, il paesaggio diventa più mosso e boscoso. Qui i dislivelli aumentano e i tracciati si fanno più impegnativi, con saliscendi continui e scorci sull'acqua.
Dove trovare percorsi ufficiali
Il riferimento principale è sardegnasentieri.it, il portale della Rete Escursionistica della Sardegna (RES), istituita con la legge regionale n. 16 del 2017 e gestita dall'agenzia regionale Forestas. La rete comprende sentieri escursionistici, percorsi ciclo-escursionistici e ippovie, con un'app dedicata. I percorsi ufficiali sono segnalati con i segnavia bianco-rossi secondo lo standard del CAI.
A livello regionale è in corso anche il progetto Sardegna Ciclabile, con la Ciclovia della Sardegna articolata in 19 itinerari: tra questi c'è un itinerario tra Cagliari e Barumini, di circa 84 chilometri, che attraversa il Campidano e la Marmilla fino a Su Nuraxi. Attenzione però: il portale stesso avverte che i tracciati non sono definitivi né tutti percorribili nella configurazione proposta, quindi consideratelo un progetto in divenire, non un percorso già pronto.
Un tratto già realizzato è la breve pista ciclabile ricavata sul sedime dell'ex ferrovia nei pressi di Isili, vicino al lago di Is Barrocus.
Quando pedalare
- Primavera: la stagione migliore. Campi verdi, fioriture, temperature miti e giornate lunghe.
- Autunno: ottimo anche l'autunno, con luce morbida e caldo ormai alle spalle; dopo le prime piogge il fondo può diventare fangoso.
- Estate: nell'interno il caldo è intenso e l'ombra scarsa. Se pedalate d'estate uscite all'alba e rientrate entro metà mattina.
- Inverno: possibile nelle giornate serene, ma le ore di luce sono poche e sulle giare il vento può essere freddo.
Sicurezza e buone regole
- Acqua: portatene più di quanta pensiate che vi serva. Nelle campagne le fonti sono rare e i paesi possono essere distanti.
- Rischio incendi: in Sardegna le prescrizioni regionali antincendio individuano un periodo di elevato pericolo che va di norma dal 1° giugno al 31 ottobre. Niente fuochi e massima attenzione: in caso di incendio chiamate subito il 112, il numero unico di emergenza attivo in tutta l'isola.
- Navigazione: il segnale telefonico può mancare in alcune vallate. Scaricate prima le mappe offline e lasciate detto a qualcuno il vostro itinerario.
- Proprietà e bestiame: richiudete sempre i cancelli che trovate lungo il percorso, rallentate vicino alle greggi e rispettate le recinzioni. Il territorio è vivo e lavorato.
- Kit di base: camera d'aria di scorta, pompa, attrezzi essenziali, luce e casco. Le distanze tra un paese e l'altro non permettono improvvisazioni.
- Non da soli: sui percorsi più isolati è meglio pedalare in compagnia.
Un ultimo consiglio
Pianificate i giri alternando pedalata e visite: un nuraghe, una chiesa campestre, un affaccio sul lago. È questo il modo migliore per vivere la Sardegna centrale in bicicletta, senza fretta e con lo sguardo aperto sul paesaggio.
Dormire a Gergei
Case Vacanze in Sardegna offre due case indipendenti a Gergei, nel cuore del Sarcidano: La Pergola, nel centro storico, fino a sei ospiti, e Andrebike, con giardino e affreschi, fino a dieci. Cucina completa, aria condizionata, Wi-Fi e parcheggio gratuito.